Gangbang araba Kink: Il fine settimana selvaggio di Manu come sottomessa per la troupe di Brahim
Pubblicato 25/04/2025
Sono Manu, 23 anni, e sì, sono gay! Ho pubblicato un losco annuncio online: "Voglio essere scopato duro". Due settimane dopo, Brahim, uno stallone arabo dominante, mi scrive su DM: "Ci stai, troia bianca?". Gli rispondo di sì e lui risponde: "Venerdì, ore 15, fermata dell'autobus, tuta da ginnastica, niente sotto". Mi presento, con il cuore che batte forte, senza avere la minima idea di che aspetto abbia. All'improvviso, appare questo tizio spilungone: "Sei qui per scopare? Muoviti!" Lo seguo fino a un condominio malfamato. Nell'ascensore, ringhia: "Spogliati ora o rimbalza!". Mi tolgo i pantaloni e lui sorride: "Brava troia". Arriviamo all'ultimo piano e bum: dentro c'è un'orgia di sesso crudo: sei stalloni arabi appesi, con i cazzi di fuori, e una ragazza, Samia, che viene sbattuta. Lei ride: "Sarai distrutto!". Brahim mi spinge in ginocchio, con il suo cazzo grosso in faccia. "L'hai voluto tu, troia, prendilo!". Per tutto il fine settimana, sono il loro giocattolo, succhiando e facendomi montare da ogni stallone, ogni spinta più forte, ogni carico più caldo. Il lunedì, sono una professionista impregnata di sperma, desiderosa di quel cazzo arabo come mai prima d'ora. Questo porno amatoriale è fuoco puro per i fan del kink interrazziale!