Il mio primo pompino
Pubblicato 15/07/2025
Mi spiego, ho sempre avuto un amico arabo marocchino ma non sono mai andato oltre un rapporto di amicizia. Una sera stavamo chiacchierando di gnocca e gli ho chiesto se non gli mancasse farsi succhiare il cazzo, pur sapendo che ne aveva assoluto bisogno, senza nemmeno provare ad essere prossimo. Mi confessa e mi dice che pagherebbe per farsi succhiare le palle davanti a casa sua. Cambiamo argomento finché scherzando gli dico "peccato che non sono il tuo vicino, avrei potuto aiutarti" e senza esitazione mi risponde "altrimenti avresti già avuto il mio cazzo". All'inizio non capivo, ma sentivo che era ricettivo e, avendo già visto la protuberanza, ho pensato che fosse il momento. Così gli dico che sarò a casa sua tra 10 minuti. Salgo in macchina, vado all'ingresso e lui sale, mi fa parcheggiare un po' più lontano e mi dice che stasera sono per lui. Si abbassa i pantaloncini, mi dice di stare zitta e di ingoiare il suo grosso cazzo arabo, cosa che faccio senza esitare. Gli faccio un lungo pompino, chiarendo che volevo essere il miglior pompinaro possibile, ci sputo sopra, gli trangugio le palle e lo sento brontolare che lo sto facendo bene, mi mette contro la porta accovacciandosi, me lo mette in bocca e mi scopa la gola, gioca con la velocità e lo mette più in profondità possibile. Mi chiede di leccargli le palle mentre si masturba, cosa che faccio, e quando inizia a voler eiaculare gli dico che non lo farò a metà, me lo rimette dentro e mi dà i lombi finché non finiscono. Mi fa il segno della croce e mi dice che ogni volta che avrà bisogno di essere succhiato me lo chiederà. Ora sono alcuni mesi che gli succhio il cazzo due volte a settimana, ed è un vero spasso!