Sono un garage per cazzi
Pubblicato 04/08/2025
Ieri sera il mio ragazzo mi ha scopato come piace a me. Scopate hardcore, insulti, sputi e così via. Ho avuto appena il tempo di riposare per 5 minuti quando il mio ragazzo è dovuto uscire per un'emergenza al lavoro. Mi collego a un'app e corro a farmi una doccia. Quando torno controllo i miei messaggi. Un profilo vuoto mi ha inviato questo messaggio. "Cc troietta, ti piacciono i cazzi di Rebeus? "Slt, sì come qualsiasi altra troia". "piano discreto in ext ti va?" "Quando?" "Adesso!" Ci penso qualche secondo e siccome non so a che ora tornerà il mio uomo gli rispondo "ok ma dove" "conosco un piccolo bunker della seconda guerra, tu vieni, ti spogli in modalità troia e ti scopo" "ok, manda il geoloc" Mi manda il geoloc seguito da "se hai un passamontagna vieni con quello. Mi piacerebbe scopare con un bastardo sul palco" "Ok, non c'è problema" "Lo metterò anch'io". Mi metto un paio di pantaloncini, prendo la borsa, il passamontagna, i pops e il gel. 10 minuti di macchina, parcheggio. Mando il mio geoloc al mio ragazzo per sicurezza. Cerco il bunker. Finalmente lo trovo. Entro in questo piccolo posto dove si riesce a malapena a stare in piedi. Non c'è nessuno. Gli mando un messaggio per fargli sapere che sono lì. "Ok, troia nuda e incappucciata! Un po' preoccupata ma molto eccitata, obbedisco. Rimango in ginocchio, a cosce aperte. Sento dei passi. "Oh, eccola, la mia piccola troia bifolca! "Vedo entrare un ragazzo con il passamontagna, a torso nudo e muscoloso. Si toglie i pantaloncini e si ritrova nudo con un cazzo duro. Si avvicina a me. Ingoio la sua asta. Come un affamato, divoro il suo cazzo. Lui si china per schiaffeggiarmi il culo e accarezzarmi le rotondità. "Che bel culo da troia! I miei amici lo adoreranno! "Cosa? Spinge il suo cazzo in profondità nella mia bocca, quasi xxxandomi. "Zitta! Volevi un po' di cazzo da bifolco, quindi lo prenderai senza battere ciglio, troia, è chiaro?". Mi sputa in faccia e mi schiaffeggia. "Sì, capo" "Potete venire, è molto docile! Poi vedo entrare 3 ragazzi ben fatti. Anche loro sono incappucciati, con il cazzo di fuori. Il mio rebeu lascia il posto a uno dei suoi compagni in modo che io possa pomparlo. Il mio rebeu viene dietro di me e mi mangia il culo. Davanti a me ci sono 3 bellissimi teub da onorare con la bocca. Mi applico. La mia rossa mi accarezza il culo, mi infila un dito, poi due, poi tre. "Cazzo, sei già ben dilatata mia troia, sei già stata scopata prima? "hum" ricevo uno schiaffo in faccia seguito da uno sputo "rispondi troia!". "Sì, dal mio uomo!" "e ne vuoi ancora di più nel cazzo?". "Sì, voglio i vostri cazzi e i vostri succhi!" "Te l'avevo detto che sarebbe stata una buona troia da spremere! Ti faccio vedere io come si fa!" Sento il glande della mia rossa sul mio cazzo. Allargo le natiche con le mani, un invito a sballarsi. Lo masturba fino in fondo. Urlo, mi scende una lacrima. Aspetta qualche istante che il mio culo si allarghi di nuovo. Mi lima delicatamente. Riprendo la mia fellatio. "Avanti, scopami, inculami! Ti faccio a pezzi il culo, così non potrai più camminare!". Mi riempie il culo più forte che può. Io strillo, gemo, chiedo di più. Mi scopa per cinque minuti buoni. "Qualcuno vuole prendere il mio posto?" Uno dei suoi amici prende posizione nel mio culo. È così arrapato e dilatato che il suo grosso cazzo entra facilmente. "Virilità ragazzi, scopatemi, sono la vostra troia, il vostro buco di culo!". Ricevo sputi in faccia, schiaffi, natiche. Tutti mi sono passati sul culo. Due di loro mi hanno riempito il culo mentre gli altri mi sono venuti in faccia e sulla schiena. Una volta svuotati, se ne andarono in incognito. Lentamente ripresi i sensi. Raccolgo le mie cose ma non trovo i pantaloncini. Mi alzo e decido di tornare alla macchina. È stato difficile camminare. Finalmente riuscii a tornare alla mia auto. Un'altra macchina era parcheggiata. Scese un ragazzo. "Signore, si sente bene?" "Sì, sì, sto bene". "È stato colpito? "Il ragazzo mi fissa e nota il succo di frutta che ho addosso. "Se sei stato picchiato, ti porto alla gendarmeria". "No, va bene così". Il volto del ragazzo si scompone. Non sa cosa dire. Cercando di risalire in macchina, inciampo e mi aggrappo a lui, soprattutto ai suoi pantaloni. Mi accorgo che ha un'erezione. Gli tiro fuori il cazzo e lo succhio: "No, smettila, sono etero! Il suo cazzo è sulla punta della mia lingua. "Sei sicuro che vuoi che mi fermi?". Mi mette una mano sulla testa. Ricomincio a pomparlo. Il suo cazzo è duro. Mi alzo, mi avvicino alla macchina, gli porgo il mio culo, "no sono etero" "un buco e un'altra, accontentati! Puoi andare!". Lui esita. Mi punta il cazzo sul buco del culo. Faccio un passo indietro e mi impalo sul suo cazzo. Lui geme e io pure. Lascia la presa e mi sbatte il culo nel parcheggio. "Cazzo, che bella figa! Sento il suo cazzo gonfiarsi e sborrare dentro di me". Si tira fuori. Gli pulisco il cazzo, nessuno mi vede o sente e vado a casa. Il mio ragazzo mi aspetta. Vede lo stato in cui sono. "Puttanella, sei stata scopata! "Sì", mi dà un piccolo schiaffo, "da chi?", "da un bifolco e poi da un ragazzo nel parcheggio! "Mi piacerebbe sapere che hai fatto la troia. Deve essere in fiamme! Ma sai che continuerò a scoparti anche se non ce la fai più!". "Sì" Mi gira e seppellisce il suo cazzo nel mio culetto lubrificato di succhi. "Sei dilatata troia mia! Non è più un culo quello che hai, è un garage di cazzi. Digli che sei un negozio di cazzi!". "Sono un negozio di cazzi". "Ti piace!" "Sì, mi piace farmi scopare da tanti cazzi, mi piacciono i cazzi dei bifolchi! Mi piace quando mi succhiate dopo!". "Sporca troia, ti metterò al tappeto! "Il suo cazzo si irrigidisce e mi riempie il culo. Mi piace essere usata così da chiunque, come una semplice barbona.