Storie di sesso

Storie di sesso scritte dai clienti

Una notte di scopate crude
Pubblicato 04/08/2025
Ieri sera ho avuto una sessione bollente con il mio ragazzo. Era eccitato e mi ha stantuffato per bene. Appena finito, ha ricevuto una chiamata urgente di lavoro ed è scappato. Ho ripreso fiato, mi sono collegata a un'app per abitudine e sono saltata sotto la doccia. Avevo un mucchio di messaggi, tra cui uno da un profilo vuoto: "Ehi troia, ti piacciono i cazzi arabi?". "Sì, come tutte le troie", risposi. "Cerco una puttanella da sfondare in un posto discreto, piano veloce, incappucciata per l'anonimato, down?". Esitai ma, visto che il mio uomo non c'era, accettai se non era lontano. "Dipende da dove", dissi. "Un vecchio bunker della Seconda Guerra Mondiale", ha risposto lui. "OK, invia la posizione". Era a soli 10 minuti di distanza. "Bene, posso essere lì in 15". "Perfetto. Spogliati, incappucciati, inginocchiati pronto a succhiare e a farti scopare", gli ordinò. "Arrivo!"
Mi misi un pantaloncino, presi la borsa con il lubrificante e i pops e arrivai in 10 minuti. Individuai il bunker, entrai: c'erano solo posti in piedi. Vuoto. Ho scritto: "Sono qui". "Spogliati, mettiti il cappuccio, inginocchiati, troia", rispose. Obbedii, riponendo le mie cose. Si avvicinarono dei passi. Apparve un arabo incappucciato, con i soli pantaloncini, il busto cesellato. "Una vera puttanella obbediente!", disse sorridendo. Si abbassò i pantaloncini, rivelando un cazzo spesso. Io succhiai avidamente, ingoiandolo. Mi afferrò i capelli, scopandomi la bocca. "Ti piacciono i cazzi arabi, troia!". Mi schiaffeggiò la faccia, mi sputò addosso. "Rispondi!" "Sì, amo i cazzi arabi!" "Bravo bastardo. Di' che sei un buon bastardo". "Sono un buon bastardo, una troia araba, una discarica di sperma!" "I miei ragazzi adoreranno la puttanella che ho trovato!". "Cosa?" Un leggero schiaffo, poi di nuovo a scopare in bocca. "Non ho mai detto di essere venuto da solo! Volevate cazzo e sborra, li avrete. Ragazzi, entrate, questa troia è pronta per essere distrutta!".
Entrarono altri tre ragazzi incappucciati, nudi e con i cazzi duri. Il mio arabo mi liberò la bocca e si spostò dietro. Mi misi a pecorina, col culo in su. Mi fece un ditalino, poi due, poi tre. "Cazzo, troia, sei ben tesa". "Il mio ragazzo mi ha scopato prima di venire". "Spero che tu sia forte... ti sbatteremo!". Premette il glande sul mio buco, ci sputò sopra e sul suo cazzo, poi scivolò dentro alla grande. Gemevo. Completamente dentro, si è fermato per permettermi di adattarmi. Annusai il pops, inarcai il culo e allargai le guance. "Fallo, distruggimi!". Una spinta forte mi fece quasi cadere. Mi afferrò i fianchi, martellandomi il culo mentre gli succhiavo i compagni. Dopo dieci minuti, si tirò fuori. "Virilità, ragazzi, ho aperto questa troia, tuffatevi!". Non hanno esitato, mi hanno incornato il culo, sputando e insultandomi. Due vennero profondamente dentro di me, gli altri mi spaccarono la faccia e la schiena. Sparirono mentre venivano.
Mi sono liberato del cappuccio, mi sono raccolto, cazzo se mi è piaciuto. Presi la mia roba, ma i pantaloncini erano spariti. Nudo, coperto di saliva e di sperma, mi diressi verso la mia auto. Xxx, una macchina parcheggiata accanto alla mia. Un ragazzo, con un'aria da topo di fogna, scese. "Ehi, amico, stai bene?". "Sì, sto bene". "Vuoi che ti porti alla polizia?". "Non preoccuparti, sto bene!". "No, ti accompagno io". "No, non sono stato maltrattato, mi hanno solo scopato per bene!". Era sbalordito. Sono inciampato, mi sono aggrappato ai suoi joggers, sono atterrato sulle ginocchia e ho notato il suo rigonfiamento. Cazzo, era duro. Ho chiuso gli occhi, ho tirato fuori il suo cazzo e l'ho succhiato, sbavando dappertutto. "Lasciami, non sono gay!". Continuai. "Sei sicuro che vuoi che mi fermi?" Mi afferrò i capelli, scopandomi in bocca per minuti. Io mi sono alzato, lui ha premuto contro la mia macchina. Mi sono girato e lui è entrato nel mio culo. "Cazzo, non sono gay!". "Fallo, scopami, chi se ne frega!". Mi ha stantuffato, gemendo di piacere. "Il tuo culo è troppo bello. Voglio farti accoppiare". "Fallo, distruggimi, dammi il tuo carico!". "Non sborro da una settimana, ti riempirò!". Scaricò a fondo, e io gli ripulii il cazzo per ringraziarlo. Salimmo in macchina e mi diressi a casa dove mi aspettava il mio ragazzo.
"Cazzo, dov'eri? Nuda?" "A rimorchiare." "Appena me ne vado, ti fai scopare... sei proprio una troia!". "Sì, una vera troia: mi sono appena fatta quattro arabi in un bunker, poi un topo di fogna nel parcheggio". "Spero che ti abbiano riempito per bene. Vieni qui, fammi fare il pieno!". Mi misi a pecorina, col culo in fuori. "Sfondami, sono aperto!" Non si trattenne, sbattendomi il culo. Bruciava, ma mi piaceva, desideravo di più. Venne, sigillando tutto dentro di sé.
Advertisement
Triga : Les vestiaires de foot les rendent fou UniversBlak : Mr-marky-vs-Christian