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Culo pieno 93 vs 95
Pubblicato 15/10/2025
Era un martedì sera affollato sulla linea 13 verso Saint-Denis. Zak, 24 anni, pelle abbronzata dalla 93, berretto avvitato all'indietro e tuta grigia che modellava il suo torso muscoloso. Lavorava come precario nei cantieri edili, con i muscoli pettorali che spuntavano sotto il tessuto sottile, e stasera era tornato a casa stanco ma con il cazzo duro nei pantaloni dopo una giornata di sudore.

Di fronte a lui, nella carrozza strapiena, c'era Max. 26 anni, del '95, rasta corti, piercing alle labbra e una felpa troppo grande che nascondeva a malapena i bicipiti tatuati. Era un meccanico, con le mani sporche di grasso e gli occhi scuri che scrutavano la metropolitana in cerca del prossimo obiettivo. I loro occhi si incontrarono. Bam! Zak sente un brivido che gli arriva dritto alle palle. Max alza un sopracciglio, sorridendo: "Ti ho controllato, e anche tu".

La metropolitana dondola e i due si stringono spalla a spalla. Zak sente il calore di Max, l'odore di sudore e di Diesel. Abbassa lo sguardo: il rigonfiamento nei jeans attillati di Max è enorme, il cazzo si gonfia fino all'orlo. Max mormora rauco: "Sei davvero cho? Zak sogghigna: "E cosa aspetti a controllare, bello?".

Alla stazione di La Courneuve scendono insieme. Non una parola, solo sguardi che dicono "Eccoci". Max tira fuori il telefono: "Abito a 5 minuti da qui, appartamento da solo. Vieni con me". Zak lo segue, con il cuore che batte forte e il cazzo che gli sfrega sulla coscia.

La porta si chiude e i due si lanciano l'uno contro l'altro. Max sbatte Zak contro il muro del corridoio, labbra su labbra, lingue che si aggrovigliano. "Cazzo, sei un fusto", ringhia Max mentre strappa la tuta di Zak. Zak si vendica: sbatte Max sul divano, si slaccia i pantaloni e tira fuori il cazzo di Max: 20 cm venato, prepuzio all'indietro, glande aceo che gocciola di liquido trasparente.

"Inginocchiati", ordina Max, con la mano tra i dreadlocks di Zak. Zak obbedisce, inghiotte forte, con la gola profonda, la saliva che cola sulle palle pelose. Zak succhia come un professionista, le dita allargano le natiche muscolose di Max per sditalinare il suo buco stretto. "Sì, spingi più forte!".

Vanno in camera da letto, con le luci soffuse e i poster rap alle pareti. Max butta Zak sul letto matrimoniale e allarga le cosce. "Il tuo culo è mio stasera". Spruzzo di lubrificante - stile suburbano, veloce. Un dito, poi due, che scavano nel buco caldo e stretto di Zak: "Non sei vergine, vero? Rilassati, ti dilaterò alla grande". Zak risponde: "Dai, scopami, bellissimo ragazzo! Riempimi con la tua sborra!

Max sputa un bel carico di muco sul suo glande sbavante, si allinea il cazzo e bam - è dentro con un botto, completamente nudo. Zak urla di piacere, sentendo ogni vena sfregare contro le sue pareti. "Cazzo, sei enorme, riempimi di più". Max lo stantuffa alla missionaria, poi alla pecorina: una mano sulla nuca di Zak, l'altra a masturbare il suo cazzo di 18 cm, le palle che sbattono contro le sue natiche rotonde.

"Il tuo buco sta stringendo il mio cazzo, sto per inondarti!", ringhia Max. "Sto venendo!", urla Zak, lo sperma esce a fiotti bianchi sulle lenzuola, il suo buco si contrae intorno al suo cazzo come una morsa. Questo fa scattare Max: spinge a fondo nel suo culo, ruggisce ed esplode di sperma - il primo schizzo caldo e denso colpisce le pareti di Zak come un getto potente, riempiendo tutto l'interno. "Prendi questo!" Secondo getto, ancora più grande, lo sperma inizia già a scorrere intorno al cazzo. Terzo e quarto: le palle si svuotano fino all'orlo, il succo bianco e cremoso fuoriesce dal buco e cola denso lungo le cosce muscolose di Zak, gocciolando sulle lenzuola in pozzanghere viscose. Max rimane lì per 30 secondi, con il cazzo che pulsa ancora, pompando il resto, almeno 10 getti buoni, un misto di sudore e sperma che puzza di sesso. Lo tira fuori lentamente, pop!" - e il buco di Zak rimane aperto, con lo sperma che esce a cascata, una bolla bianca che scoppia sulle natiche. "Guarda, sei pieno fino all'orlo, il mio sperma segna il tuo culo per sempre!".


Improvvisamente, aggrappati! La porta si apre: è Yanis, il compagno di Max, 25 anni, anche lui del '95, capelli rasati, catenina d'oro, tuta Adidas nera, il cazzo già gonfio per aver assistito alla scena. "Ragazzi, ho dimenticato le chiavi... State scopando senza di me? Lasciatene qualcuna anche per me!". Max ride: "Vieni a scopare questo culo pieno, fratello!".

Yanis si spoglia in due secondi, tira fuori il suo cazzo di 19 cm e ci sputa sopra. Zak, ancora aperto e gocciolante: "Avanti, doppio sodo, sono pronto!". Yanis si allinea direttamente sul buco spalancato, scivola sulla sborra di Max come fosse sapone - plop! - e si butta a capofitto, mescolando i succhi in un umido squish-squish. Max si masturba il cazzo che si sta ammorbidendo mentre guarda, poi lo infila in bocca a Zak: "Succhialo, mentre Yanis ti riempie!". Yanis raggiunge l'orgasmo in 5 minuti - getti che schizzano la sborra di Max, tracimazione totale, succo misto che inonda tutto il letto, scorrendo in rivoli bianchi lungo le lenzuola e le cosce. Zak ingoia Max nello stesso momento, con la bocca piena di sperma fresco.
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