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Souvenir della sauna
Pubblicato 01/04/2026
Ho 40 anni, ma non ne dimostro affatto: la gente pensa facilmente che ne abbia 30. Ho iniziato la mia vita sessuale in modo molto turbolento (sono di bell'aspetto, questo aiuta) a 20 anni; è stato 20 anni fa; ero già una vera sgualdrina allora; così arrapata da scatenare la derisione del mio gruppo di amici; pensavano che il mio comportamento fosse al limite del patologico.

A quell'età, i ragazzi di solito si presentano con ragazzi "corretti", di bell'aspetto, ecc... hanno paura della loro reputazione; mi rimproveravano perché andavo a letto con chiunque:

"Ti abbiamo visto sabato sera alla sauna entrare in una cabina con un vecchio baffuto".

È vero.

Ma quel vecchio di cui parlavano ha attirato la mia attenzione perché, seduto sul materasso della cabina, si poteva vedere attraverso l'asciugamano, tra le sue cosce, un rigonfiamento davvero impressionante, e quando sono passato (fingendo di ignorarlo all'inizio), lui stava accarezzando quel magnifico rigonfiamento...

Ero arrossita dall'eccitazione...

Un gruppo di ragazzi che conoscevo vagamente mi stava osservando nel corridoio, bisbigliavano; mentre passavo, sentivo parole come "troia; sborra; disgustosa; ossessionata"...Nel contempo, mentre recepivo quegli insulti sottili ma piuttosto offensivi (a quell'età si è sensibili), continuavo a camminare avanti e indietro davanti alla cabina del ragazzo baffuto; lui notò che il mio andirivieni diventava più frequente e il mio sguardo più insistente; ne approfittò per strofinarsi più forte, il suo rigonfiamento diventava enorme!

Non riuscivo più a resistere; nonostante la sorveglianza e il cinguettio sgradevole di quelle puttanelle, entrai nella cabina del tizio baffuto; lui si tolse subito l'asciugamano; all'inizio era così grande che pensai a uno scherzo; credevo fosse un sex toy di 25 cm come quelli che si trovano nei sexy shop...

Mi sentivo avvampare di piacere all'idea di succhiare quel cazzo enorme (davvero enorme);

"Sì, lo so, è grande", mi disse sorridendo, vedendomi timida e imbarazzata e notando quanto fossi giovane.

Dicendo questo (il ragazzo non aveva idea di che tipo di troia avesse a che fare), mi inginocchiai subito e cominciai a succhiarlo con tutta la mia passione e tutta la mia abilità; lui capì che ero brava nonostante l'età e mi spinse sotto il naso la sua grande bottiglia di popper... mmm... aspirai forte da entrambe le narici; perché quel cazzo se lo meritava; se intendi fare deepthroat come si deve, hai bisogno di una bella scarica.

E poi diventai una macchina succhiatrice, un robot, il mio giovane viso arrossato dal piacere, ma anche dalla vergogna: "È normale essere una tale troia?". mi chiesi; il ragazzo mi stava dicendo: "DAI, PICCOLA, SUCCHIA IL MIO GROSSO CAZZO ARABO! ! !"

Dopo circa un'ora di suzione, si stava preparando a sborrare; mi chiese dove: "in bocca o in faccia?".

"Sulla faccia", gli dissi.

Lui gemette forte e io ricevetti 10 o addirittura 12 densi colpi di sperma!

Un po' imbarazzato, vedendomi letteralmente coperto, mi offrì dei fazzoletti di carta (dalla cabina), ma io dissi di no.

- "Ah ah... vuoi tenerlo sulla faccia così?".
- "Sì..."

Mi alzai, lo salutai, ci scambiammo i numeri (non mi lascio sfuggire un capolavoro del genere) e me ne andai, con la faccia ricoperta del suo sperma bianco e denso.

Mentre uscivo nel corridoio, passai di nuovo davanti al gruppo di ragazzi giudicanti, con la faccia ancora coperta, molto orgogliosa di me stessa; ne raschiai persino un po' dalla faccia con un dito e la mangiai proprio davanti a loro.
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